La melatonina è stata scoperta nel 1958 da Aaron Lerner, un dermatologo che isolò questo ormone nella ghiandola pineale delle mucche. È un ormone lipo-idrosolubile prodotto principalmente dall’Epifisi.

La melatonina è molto importante nella regolazione del ritmo circadiano e la sua secrezione viene regolata dalla luce: di giorno viene inibita dalla luce che manda un segnale all’epifisi tramite la retina, mentre il buio permette di rilasciarla. Ha per questo valori bassi durante la giornata e un picco nelle ore notturne.Il cervello la usa per mandare un segnale sedativo al corpo, comunicando che è il momento di dormire.

Nei primi tre mesi di vita il suo valore è molto basso, senza particolari differenze tra giorno e notte, e aumenta gradualmente dai quattro mesi in poi, mentre, al contrario, diminuisce con l’età, a causa della calcificazione dell’epifisi.

La ricerca e gli studi sull’uso, i dosaggi e i tempi di utilizzo della melatonina sono in continua evoluzione e recentemente sono state aperte nuove possibili applicazioni nel trattamento delle malattie degenerative e dell’invecchiamento.

La melatonina è conosciuta anche grazie al suo ruolo terapeutico nella Terapia Di Bella, seguendo studi che ne sottolineano il potenziale ruolo antiossidante e antitumorale e la capacità nel ridurre gli effetti collaterali di alcuni farmaci usati nella Terapia antitumorale.

 La melatonina nel Metodo Di Bella

Nel Metodo  Di Bella la melatonina svolge effetti nella prevenzione e terapia delle patologie tumorali e degenerative.

Si può considerare e distinguere un’azione antitumorale indiretta della melatonina attraverso l’inibizione dei radicali liberi e l’effetto antiossidante, unitamente alla protezione dall’effetto cancerogeno e degenerativo di campi elettrici e magnetici.

Va considerato tra le azioni antitumorali indirette anche l’effetto antinvecchiamento e antidegenerativo del tessuto nervoso e vascolare, la proprietà antiaggregante piastrinica.

Nella multiterapia Di Bella è rilevante anche l’azione d’attivazione e potenziamento delle difese immunitarie, la modulazione neuroendocrina e circadiana, l’effetto sul midollo osseo con riflessi determinanti sulla crasi ematica, la dinamica midollare, la produzione di piastrine, globuli rossi e globuli bianchi.
Secondo il Metodo Di Bella, l’azione antitumorale diretta si attua inibendo la proliferazione e la crescita di cellule tumorali, ostacolando la tendenza di cellule normali a divenire neoplastiche inducendo il ricambio cellulare e la sostituzione di cellule tumorali con cellule sane attraverso il meccanismo definito “apoptosi”.

Ha anche un’azione antimetastatica attraverso l’inibizione della diffusione a distanza delle cellule tumorali unitamente alla capacità di migliorare in maniera significativa il profondo stato di decadimento psicofisico degli stadi tumorali avanzati comunemente definiti “cachessia neoplastica”. 

Nel Metodo Di Bella la melatonina è utilizzata in compresse da 2/ 5/20  mg da ingerire preferibilmente prima del pasto, distribuita uniformemente nel corso della giornata con concentrazione superiore la sera.