La medicina integrataè un approccio che combina pratiche tradizionali e alternative ponendo l’attenzione sulla salute e la guarigione piuttosto che sulla malattia e sul trattamento. [1] Il principio generale è considerare tutti gli aspetti del paziente includendo, quando possibile, alternative naturali e meno invasive. [2] Per questo la medicina integrata sta guadagnando sempre più popolarità nel panorama medico contemporaneo. Di particolare interesse per i suoi potenziali benefici è la preparazione galenica della vitamina C iniettabile ad alto dosaggio.
Esaminiamo più da vicino cos’è, quali i benefici e come si inserisce nell’ambito della medicina integrata.
Cos’è la vitamina C
Molti avranno sentito parlare di vitamina C, anche conosciuta come acido ascorbico, ma forse non tutti sanno che si tratta di una delle più importanti vitamine idrosolubili. È una vitamina facilmente assorbita dal corpo che non viene immagazzinata; questo sottolinea l’importanza di un’assunzione regolare attraverso la dieta o gli integratori per soddisfare il suo fabbisogno nutrizionale. Gli studi suggeriscono che l’assunzione di 100 mg/die di acido ascorbico è sufficiente a saturare il pool corporeo in individui sani ed è associata a una ridotta incidenza di mortalità per malattie cardiache, ictus e tumore. [3] Tuttavia, fattori come stress, fumo, alcolismo, febbre e infezioni virali possono causare un rapido calo dei livelli di vitamina C nel sangue. [3] Una carenza di vitamina C, sebbene rara oggigiorno, può portare allo scorbuto, caratterizzato da sintomi come malessere, letargia, lividi facili, sanguinamento spontaneo [3] e alterazione della struttura e consistenza del collagene, che diventa più sottile come conseguenza diretta della carenza di vitamina. [4]
Quali sono i benefici della vitamina C
L’effetto benefico più noto dell’acido ascorbico è nella prevenzione o nel sollievo del comune raffreddore. [3] Le sue funzioni fisiologiche sono ampiamente dipendenti dalle proprietà ossido-riduttive di questa vitamina: [3]
- in primo luogo, svolge un ruolo cruciale nella sintesi del collagene che costituisce circa un terzo della proteina totale del corpo;
- inoltre, è essenziale per la sintesi della carnitina muscolare, necessaria per la produzione di energia.
Studi in vitro suggeriscono che la vitamina C funzioni come antiossidante con numerosi benefici per la salute, tra cui il suo ruolo come anti-cancerogeno e immunomodulatore. [3]
Nella metà del XX secolo, uno studio ha ipotizzato una correlazione tra il cancro e i cambiamenti nel tessuto connettivo come conseguenza della carenza di vitamina C. Successivamente, è stata avanzata l’ipotesi che dosi elevate di acido ascorbico potrebbero potenziare la resistenza dell’organismo e rappresentare un potenziale trattamento del cancro. [4]
È importante notare che la vitamina C ad alti dosaggi iniettabile è ampiamente utilizzata come trattamento aggiuntivo, in contesti di oncologia naturopatica e integrativa, sebbene non sia accettato dalle autorità sanitarie come farmaco antitumorale [5] e ci siano stati dibattiti riguardo alla sua efficacia e sicurezza.
Perché vitamina C galenica iniettabile?
La vitamina C assunta per bocca e quella somministrata per via endovenosa non si comportano allo stesso modo nell’organismo. Dopo l’assunzione di una dose elevata di vitamina C per via orale, i livelli nel sangue sono significativamente inferiori rispetto a quelli ottenuti con un’iniezione endovenosa. Questa disparità si verifica poiché il corpo regola attentamente l’assorbimento, l’accumulo nei tessuti e l’eliminazione renale della vitamina C assunta per via orale; controllo che invece viene bypassato quando la vitamina C è iniettata, [5] portando a livelli ematici molto elevati di questa vitamina.
Infatti, la preparazione galenica della vitamina C iniettabile ad alto dosaggio, realizzabile solo se si dispone di una camera bianca all’interno del Laboratorio Galenico, rappresenta un approccio personalizzato che consente di:
- ottenere dosaggi precisi e di massimizzare l’assorbimento del nutriente nel corpo;
- risolvereproblematiche legate ad allergie o intolleranze agli eccipienti e/o conservanti, se si considera la presenza minima o totale assenza di entrambi nella formulazione.
Integrare la vitamina C nella pratica clinica
Nella pratica clinica, molte persone assumono vitamina C in dosi di grammi per via orale, mentre professionisti della medicina complementare e alternativa la somministrano per via endovenosa per il trattamento di pazienti con tumore avanzato. [6] Questo approccio terapeutico può rappresentare un importante strumento se utilizzato in combinazione con altre terapie per migliorare il benessere generale del paziente, data la versatilità e i molteplici benefici per la salute associati alla vitamina C.
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Questo articolo è stato redatto esclusivamente a scopo informativo basandosi su una ricerca bibliografica accurata. L’obiettivo principale è quello di fornire informazioni esaustive e aggiornate sui temi trattati. Si sottolinea che non si intende promuovere né pubblicizzare specifici prodotti o servizi. Si consiglia sempre di consultare un professionista qualificato per eventuali decisioni e/o trattamenti medici.
Fonti
[1] Rees L. Weil A. 2001. Integrated medicine. BMJ; 322(7279): 119–120.
[4] https://www.cancer.gov/about-cancer/treatment/cam/hp/vitamin-c-pdq








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