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La melatonina (N-acetil-5-metossitriptammina), è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale (o epifisi), posta alla base del cervello, e da vari distretti come le ghiandole di Harder, le piastrine e i megacariociti.

Agisce sull’ipotalamo e ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia.

Viene usata principalmente per regolare il ciclo sonno-veglia, ad esempio

  • per combattere il jet lag,
  • nelle persone che fanno i turni di notte,
  • per stabilire il ciclo sonno-veglia nei soggetti non vedenti.

La melatonina, inoltre, viene usata per curare:

  • insonnia in genere,
  • sindrome della fase del sonno ritardata (DSPS),
  • insonnia connessa alla sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD),
  • insonnia causata dai betabloccanti,

La melatonina è venduta in quasi tutto il mondo per trattare alcuni disturbi del sonno, in Italia in particolare è disponibile come

  • integratore in vendita senza obbligo di ricetta,
  • farmaco, quando il dosaggio supera 2 mg per compressa.

La melatonina (in formato compresse, nella forma coniugata con adenosina e glicina) è uno dei farmaci che fa parte del modulo fisso della Multiterapia Di Bella.

[solomedici] La melatonina ha dimostrato essere una molecola dal carattere pleiotropico e multitasking. Alcune ricerche hanno dimostrato il coinvolgimento della melatonina (e della ghiandola pineale) nei processi di aging e nelle patologie correlate all’invecchiamento. Si ipotizza che il calo della sintesi di melatonina con l’avanzare dell’età possa contribuire all’immunosenescenza e al potenziale sviluppo di disordini neoplastici. Numerosi studi epidemiologici hanno rivelato che uno stravolgimento del fisiologico ritmo circadiano può aumentare il rischio di sviluppare il cancro (specialmente quello di tipo ormone-dipendente). E’ stato dimostrato come la melatonina riesca ad inibire la crescita di differenti tumori sia in vitro che in vivo[3].

Alcune referenze sull’argomento:

  1. Calo dei livelli plasmatici di melatonina in pazienti con cancro al seno positivo al recettore degli estrogeni –> Tamarkin L. Decreased nocturnal plasma melatonin peak in patients with estrogen receptor positive breast cancer. Science. 1982;216:1003–1005.
  2. Melatonina e cancro (review) –> A.A. Zamfir Chiru, Melatonin and cancer J Med Life. 2014 Sep 15; 7(3): 373–374.
  3. Meccanismi di inibizione tumorale esercitati dalla melatonina –>  Reiter RJ. Mechanisms of cancer inhibition by melatonin. J Pineal Res. 2004;37:213–214

Dal 1 Gennaio 2014 la melatonina (integratore) con dosaggio > 1 mg non era più presente in commercio, ma poteva essere preparata come farmaco galenico dietro presentazione di ricetta medica (RR con validità di 6 mesi e una richiesta di massimo 10 confezioni).

Il medico indica nella ricetta sia il dosaggio di melatonina (es. melatonina 3mg) sia il numero di dosi da far preparare al Farmacista.

IMPORTANTE!! Con l’aggiornamento della Farmacopea dello scorso Maggio 2018, per la melatonina capsule o compresse fino a 2 mg (esclusi) è consentito l’allestimento come officinale (essendo in Farmacopea BP) e dispensazione senza ricetta medica!

Ricapitolando: il farmacista potrà allestire preparati di melatonina da 1,9999mg senza ricetta medica.
Il farmacista potrà allestire preparati di melatonina da 2 mg, 3mg, 5mg, 10mg, 20, 50mg solo con ricetta medica (redatta da qualsiasi medico).

NOTA BENE: per dosaggi superiori ai 2mg (es. 2.1 mg, 3 mg, 5 mg, 10 mg, 30 mg è necessario che il medico apponga vicino al dosaggio il sic volo ovvero l’indicazione che si assunzione la responsabilità per l’iperdosaggio di principio attivo).

 

Forma farmaceutica: COMPRESSE di MELATONINA CONIUGATA con ADENOSINA e GLICINA da 2, 5 e 20 mg (con cellulosa microcristallina, lattosio, silice colloidale e magnesio stearato come eccipienti). CAPSULE di MELATONINA LIBERA da 10 e 20 mg.

Il rapporto Melatonina:Adenosina:Glicina è pari a 2:9:5.
La coniugazione con adenosina e glicina è una scelta che pone le basi sulle evidenze scientifiche contenute nella review G. Di Bella, F. Mascia, L. Gualano, L. Di Bella “Melatonin Anticancer Effects: Review” Int. J. Mol. Sci. 2013, 14, 2410-2430

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