Le vene varicose sono un disturbo comune che colpisce circa un terzo della popolazione, con una prevalenza del 60% nelle donne, e la cui incidenza aumenta con l’età.[1] Questa condizione, particolarmente diffusa tra le donne, causa numerosi disagi fisici ed estetici: le vene si dilatano, si annodano e diventano visibili sotto la pelle, portando con sé sintomi fastidiosi come dolore, bruciore, prurito, gonfiore e pesantezza alle gambe.[2]Il fattore predisponente principale per lo sviluppo delle vene varicose è la storia familiare, ma anche fattori come l’obesità, la stitichezza, la gravidanza, la posizione in piedi prolungata e l’assunzione di ormoni possono favorire la dilatazione venosa. Inoltre, circa il 90% del drenaggio venoso degli arti inferiori avviene attraverso il sistema venoso profondo, e l’insufficienza di questo sistema porta a un riflusso sanguigno che aumenta la pressione sul sistema superficiale, favorendo la formazione delle vene varicose.[1] Sebbene la gravità dei sintomi non dipenda direttamente dalla dimensione delle vene, la malattia può influire significativamente sulla qualità della vita, causando anche complicazioni come flebiti, sanguinamenti, pigmentazioni cutanee e ulcere.[2]Fortunatamente, esistono soluzioni efficaci, come la scleroterapia, un trattamento minimamente invasivo che può portare a significativi miglioramenti sia estetici che sintomatici.
La scleroterapia è un trattamento efficace per eliminare le vene varicose e altre forme di varicosità, come le teleangectasie e le vene reticolari. La procedura consiste nell’iniettare uno sclerosante direttamente nella vena, una sostanza che danneggia le sue pareti. Questo provoca una reazione infiammatoria che porta alla formazione di un cordone fibroso e alla successiva scomparsa della vena, che viene progressivamente assorbita dal corpo. Di conseguenza, si ottiene un miglioramento sia estetico che sintomatico, riducendo il dolore, il gonfiore e migliorando l’aspetto delle gambe. Esistono due principali tecniche di scleroterapia: la scleroterapia liquida, in cui l’agente sclerosante viene iniettato come liquido e, la scleroterapia con schiuma, che utilizza una combinazione di sclerosante e aria[2] per creare una schiuma che riempie meglio la vena e ne facilita la chiusura. La scleroterapia è particolarmente utile per trattare vene difficili da raggiungere con altre tecniche come il laser o la radiofrequenza.[2]
La scleroterapia è indicata per le vene varicose superficiali degli arti inferiori, ma può essere utilizzata anche per trattare vene più piccole, come le vene a ragno e le teleangectasie e, in alcuni casi, anche per le emorroidi.
Il trattamento delle teleangectasie, delle vene reticolari e delle vene varicose richiede un approccio sfaccettato che combina diverse strategie. Oltre alle terapie mediche, è importante adottare modifiche dello stile di vita, come l’esercizio fisico per migliorare la funzione delle pompe muscolari nelle gambe, la perdita di peso per ridurre la pressione venosa centrale, l’elevazione degli arti e l’uso di indumenti compressivi, che possono variare in altezza da sopra il ginocchio, alla coscia o anche a tutto il corpo.[1]Tra le opzioni di trattamento, la scleroterapia offre numerosi vantaggi rispetto ad altre soluzioni, come la chirurgia o il laser. Essendo meno invasiva, non richiede lunghi tempi di recupero e, in genere, è anche più economica, potendo essere eseguita direttamente in ambulatorio.
I principali benefici della scleroterapia includono:[1][2]
Come ogni trattamento medico, la scleroterapia può comportare alcuni effetti collaterali. I più comuni includono dolore localizzato durante o dopo l’iniezione, eritema, prurito e gonfiore nell’area trattata.[1] In rari casi, possono verificarsi ulcere cutanee o iperpigmentazione temporanea della pelle. È importante rivolgersi a un medico esperto per minimizzare i rischi e garantire i migliori risultati.
La galenica rappresenta una risorsa fondamentale nel supporto alla scleroterapia, offrendo preparazioni personalizzate di soluzioni sclerosanti, come schiuma o liquido, che rispondono alle esigenze specifiche di ciascun paziente. Poiché alcuni preparati, come quelli a base di Glicerolo 72% o Sodio salicilato, non sono disponibili in commercio come specialità medicinali registrate, il ricorso a medicinali galenici preparati nei laboratori farmaceutici è indispensabile. La possibilità di realizzare soluzioni ad alta qualità, su misura, migliora l’efficacia del trattamento e riduce il rischio di reazioni avverse. Pertanto, la scleroterapia, supportata dalla galenica, si conferma una delle soluzioni più efficaci per trattare le vene varicose, migliorando sia l’aspetto estetico che il benessere del paziente.
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